Relazione sul convegno dell’Associazione Professionale Manager WhiteList tenutosi il 12 dicembre 2016 sul tema “Soluzioni per la gestione di beni e aziende sequestrate e confiscate alla criminalità” nella sede di ALDAI.

 

Il convegno, che ha visto numerosi interventi e la nutrita partecipazione di personalità delle istituzioni e della società civile, aveva l’obiettivo di fare il punto sulla situazione normativa e reale riguardo beni e aziende, in particolare in Lombardia, di spiegare l’approccio adottato dall’associazione nella gestione di progetti e casi reali di aziende e beni sequestrati e confiscati e, infine, di dimostrare il valore aggiunto derivante dall’impiego di manager qualificati dalle prime fasi del procedimento che porta alla confisca.

 

Dopo i saluti di benvenuto e l’augurio di buon lavoro della Vice Presidente di ALDAI dott.ssa Silvana Menapace, il presidente della Associazione MWL dott.ssa Paola Pastorino ha aperto i lavori, leggendo una nota del  Ministro Orlando, che ha inviato  i suoi saluti e dichiarato: “un particolare e deciso ringraziamento per l’iniziativa odierna, ma in particolare il mio apprezzamento è indirizzato al contributo fornito dall’Associazione Manager WhiteList, come all’attività di tutti coloro, Amministratori, dirigenti e professionisti che sono impegnati nella gestione delle aziende e dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità.

 

La dott.ssa Paola Pessina del Board di Beneficenza della Fondazione Cariplo ha inviato i suoi saluti aggiungendo che “La Fondazione Cariplo sotto la guida del Presidente avv. Giuseppe Guzzetti è ormai diventata una realtà filantropica di primo piano in Lombardia e nel Paese, perché, accompagnando, valutando e finanziando oltre 30.000 progetti di organizzazioni non-profit, da soggetto erogatore si è trasformata via via in un policy maker, facendo emergere linee innovative e sinergie potenti.

 

L’Assessore alle Politiche Sociali, Salute e Diritti del Comune di Milano dottor Pierfrancesco Majorino ha sottolineato l’importante esperienza del Comune di Milano con i suoi 161 beni confiscati alla criminalità già assegnati a enti del Terzo Settore che hanno generato almeno altrettanti progetti sociali. Per il 2017 gli obiettivi dell’assessorato sono di avere in destinazione altri 39 beni confiscati, portando così a 200 i progetti avviati.

 

Il Presidente Onorario di Manager WhiteList Prof. Giorgio Berloffa, Presidente dell’Unione Nazionale Chinesiologi, Presidente di CNA Professioni e Presidente della Commissione UNI Professioni, ha evidenziato l’importanza dell’inserimento nell’elenco delle Professioni non regolamentate (L. 4/2013) presso il Ministero dello Sviluppo Economico e l’avvio nella Associazione (già inserita dal 2015 in tale elenco) della definizione dello standard della professione di Manager dei Beni sequestrati e confiscati alla criminalità.

 

Il Magistrato dott.ssa Giuliana Merola, già Presidente della Sezione delle Misure di Prevenzione del Tribunale di Milano e ora consulente della Commissione Bicamerale Antimafia  ha evidenziato alcuni aspetti del nuovo Codice Antimafia approvato alla Camera dei Deputati l’11 novembre 2015 e ora in discussione al Senato, relativi al percorso di destinazione dei beni, alla evoluzione e rafforzamento del ruolo dell’ANBSC (Agenzia Nazionale dei Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità), al ruolo del professionista manager che può essere coinvolto come coadiutore nella gestione a supporto dell’Amministratore Giudiziario.

 

Il dottor Salvatore Cincimino, Professore Associato di Gestione Aziendale presso l’Università di Palermo,  ha richiamato le fasi del procedimento penale che porta alla confisca dei beni detenuti dalla criminalità, evidenziando le difficoltà e la complessità e varietà di tematiche che un Amministratore Giudiziario si trova ad affrontare nel caso di aziende sequestrate e che potrebbero essere semplificate grazie al coinvolgimento di manager qualificati.

 

Il Consigliere della Associazione ing. Marcello Laccisaglia ha riportato le esperienze maturate dalla fine del 2014 nella gestione manageriale di due complessi aziendali. Il primo è un Consorzio con otto cooperative; il secondo, attualmente in corso, è  un gruppo di più di 100 aziende sequestrate per il quale l’intervento ha il fine di portare in bonis le singole realtà e svilupparne l’evoluzione societaria.  Nel suo intervento ha evidenziato i vincoli posti dalle procedure, le lentezze che ne derivano e gli aspetti burocratici. Tutti questi elementi non facilitano le iniziative di continuità e sviluppo di realtà aziendali che, per loro natura, dovrebbero prevedere tempi di reazione e di decisione rapidi e procedure snelle.

 

Nella seconda parte del convegno l’attenzione è stata posta sui beni immobili confiscati alla criminalità.

 

Il dottor Pier Attilio Superti – Segretario Generale di ANCI Lombardia - ha sottolineato l’impegno di ANCI Lombardia nella anticorruzione attuato tramite il Progetto AGENDA 190 che ha l’obiettivo di offrire ai comuni formazione gratuita per la redazione dei Piani Anticorruzione. Ha indicato che a breve partirà il Progetto Legalità in Comune grazie al quale si supporteranno gli Enti Locali nella fase di destinazione dei beni immobili confiscati alla criminalità e il Terzo Settore nella fase di assegnazione dei beni con l’obiettivo di facilitare l’avvio di progetti di imprenditorialità.

 

La dr.ssa Carla Castelli – dirigente della struttura Formazione di Eupolis Lombardia - ha sottolineato l’impegno della Regione Lombardia nella formazione, in particolare tramite la “Scuola per gli Enti Locali”, creata grazie alla collaborazione fra Éupolis Lombardia e ANCI Lombardia, che tra gli altri sta organizzando un corso su Beni sottratti alle mafie e sulle azioni e modelli per la loro valorizzazione a favore delle Comunità locali.

La socia MWL dott.ssa Graziella Sapetto ha messo in evidenza l’approccio metodologico definito dalla Associazione Manager WhiteList per la gestione di beni immobili confiscati alla criminalità. L’approccio prevede più fasi di lavoro ed è modulare a seconda della particolare situazione e dalle esigenze dell’Ente Territoriale e/o del Terzo Settore coinvolto.

Detto approccio è stato ripreso in tre differenti situazioni operative e con esperienze reali, rispettivamente per:

  1. La Libera Masseria di Cisliano, con interventi del socio MWL dott. Giorgio Raccis e del Sindaco Ing. Luca Durè, che ha evidenziato il valore aggiunto portato dai manager qualificati.
  2. La Palazzina di Buccinasco, con interventi del socio MWL dott. Alberto De Mitri e della Presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Buccinasco ssa Diana De Marchi.
  3. Il Complesso di Cuggiono, con interventi della socia MWL dott.sa Luisella Salvioni e del Presidente Roberto Signoretto della Cooperativa Primavera ONLUS.

 

Dal convegno sono emersi diversi spunti di riflessione:

  1. l’importanza di fare rete fra i vari attori del procedimento penale, al fine di integrare competenze, creare sinergie e scambiare esperienze.
  2. La lentezza del procedimento e la notevole burocrazia richiesta sia per quanto concerne le aziende che per la gestione dei beni
  3. La difficoltà nel reperire finanziamenti per dare seguito alle attività di valorizzazione delle aziende e dei beni confiscati
  4. La consapevolezza che è richiesta molta flessibilità nell’affrontare le varie situazioni durante l’iter della procedura.

 

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