Il Consiglio nazionale dei Commercialisti si è detto soddisfatto per la cancellazione dell’emendamento introdotto al disegno di legge anticorruzione che avrebbe impedito agli Amministratori giudiziari di gestire contemporaneamente più aziende sequestrate. La sensibilità al tema da parte della categoria è inoltre rappresentata dall’approvazione delle nuove Linee guida in materia di amministrazione giudiziari dei beni sequestrati e confiscati alle mafie.

Dopo la delusione incassata sulle nuove regole in arrivo per la liquidazione delle tariffe degli amministratori giudiziari, il Consiglio nazionale dei commercialisti ha invece espresso soddisfazione per il superamento, in sede di dibattito parlamentare, dell’emendamento governativo al disegno di legge Grasso sulla corruzione, definito nei mesi scorsi dalla categoria una norma “ammazza amministratori”.

Con l’intento di garantire una rotazione degli incarichi, l’emendamento governativo puntava in sostanza ad impedire all'Amministratore giudiziario di gestire contemporaneamente più aziende sequestrate. Cosa che, secondo il presidente nazionale dei commercialisti, Gerardo Longobardi, “avrebbe di fatto disincentivato qualificati professionisti a lavorare nel settore investendovi tempo, risorse umane e finanziarie”.

“La nostra idea – prosegue Longobardi – è che una rotazione dei professionisti nella gestione dei compendi sequestrati debba essere ovviamente assicurata, non però con meccanismi rigidi e inadeguati, ma assicurando un reale allargamento della platea dei professionisti coinvolti in questa funzione. Il testo riformulato, che sostituisce quello dell’esecutivo, recepisce ora questa nostra impostazione sulla quale, del resto, solo pochi giorni fa si erano trovati d’accordo nel corso del nostro Congresso nazionale i massimi esperti del settore”.

In arrivo le Linee guida per l’amministrazione dei beni confiscati

Un impegno su questo fronte, quello dei commercialisti, testimoniato anche dalla approvazione, da parte del Consiglio nazionale della categoria, delle “Linee guida in materia di amministrazione giudiziaria dei beni sequestrati e confiscati”.

Il documento fornirà un valido supporto all’attività dei professionisti, offrendo soluzioni operative condivise con il supporto degli Ordini locali al fine di accelerare la gestione e la destinazione dei patrimoni sottratti alle organizzazioni criminali.

“L'aggressione ai patrimoni illeciti tramite i fondamentali strumenti del sequestro e della confisca – spiega il consigliere nazionale delegato alla materia, Maria Luisa Campise - costituisce un indispensabile mezzo di contrasto alla criminalità organizzata. La rilevanza della tematica impone una rigorosa e seria gestione dei beni dal momento del sequestro sino alla confisca definitiva, gestione che coinvolge inevitabilmente il commercialista chiamato a svolgere la funzione di amministratore giudiziario o di coadiutore dell'Agenzia Nazionale”.

Seguiteci sui Social Media dell'Associazione

Pagina Facebook Manager WhiteList Pagina G+ Manager WhiteList Pagina Linkedin Manager WhiteList

Logo CNA Professioni

 Affiliato a 

 CNA Professioni